
Se la qualità delle relazioni, affettive e professionali, rappresenta un presupposto fondamentale per la qualità della vita, la relazione con se stessi ne rappresenta l'altra faccia.
Ci rapportiamo al mondo sulla base di come ci rapportiamo a noi stessi.
Lo sviluppo personale, quindi, inteso come crescita di abilità nella gestione delle varie situazioni della vita, non può prescindere dalla maturazione delle abilità nel gestire se stessi. Questo significa sostanzialmente imparare a gestire le proprie emozioni, visto che, normalmente, è nei momenti di sofferenza che rischiamo di perdere la capacità di rispondere (respons-abilità) e diventiamo reattivi.
Consapevolezza e capacità di gestire le proprie emozioni stanno, quindi, alla base di un adulto autonomo e responsabile e siamo fermamente convinti che autonomia e responsabilità siano impossibili se non attraverso un buon rapporto con se stessi.

Se la qualità delle relazioni, affettive e professionali, rappresenta un presupposto fondamentale per la qualità della vita, la relazione con se stessi ne rappresenta l'altra faccia.
Ci rapportiamo al mondo sulla base di come ci rapportiamo a noi stessi.
Lo sviluppo personale, quindi, inteso come crescita di abilità nella gestione delle varie situazioni della vita, non può prescindere dalla maturazione delle abilità nel gestire se stessi. Questo significa sostanzialmente imparare a gestire le proprie emozioni, visto che, normalmente, è nei momenti di sofferenza che rischiamo di perdere la capacità di rispondere (respons-abilità) e diventiamo reattivi.
Consapevolezza e capacità di gestire le proprie emozioni stanno, quindi, alla base di un adulto autonomo e responsabile e siamo fermamente convinti che autonomia e responsabilità siano impossibili se non attraverso un buon rapporto con se stessi.